la terra di mezzo

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Il mio arrivo

Pubblicato da eily84 il 5 marzo 2008

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Eccomi entusiasta ed eccitata sul treno che mi porterà a Milano, la mia Milano, la terra di mezzo sognata troppe volte e relegata nel piccolo cassetto, che poi cosi piccolo non era vista la grandezza della città.Salgo sul treno e gia iniziano i guai: cerco di mettere il mio “valigione” sul portabagagli del treno, nessuno mi aiuta, alla faccia della cordialità, ma forse c’era da aspettarselo. E mentre credo proprio di esserci riuscita, la valigia comincia a scivolare giu. Oh no, sempre la solita sfigata.

In più vicino a me, c’è seduta una signora di mezza età che sta andando a trovare il figlio a Milano, un calabrese come me di 36 anni, di cui la signora non fa altro che tessere le lodi.Eh si, è proprio vero, la mamma è sempre la mamma. Proprio mentre la donna mi sta raccontando le prodezze di Gennarino suo ( gia il nome la dice tutta), il treno parte con il suo sbuffo riconoscibile, quel sibilo che ti sta dicendo”ah raga, si parte”, e nel mio cuore mille emozioni: mi sto trasferendo.

Passano i minuti, e le persone accanto a me si presentano. Il treno è un piccolo mondo che unisce le varie culture, si trova di tutto, è proprio come internet, e ogni viaggio ci lascia qualcosa nel nostro bagaglio personale, un qualcosa chiamato ricordo, che possiamo lasciare li, oppure prenderlo e falo diventare parte di noi.

Cosi conosco Elisa,  l’attrice drammatica che piu che drammatica mi sembra comica, visto il suo visino paffuto e buffo, 30 enne di Milano che fa la spola tra MIlano e Tropea visto che parte spesso per varie tournè. Mi piace da subito perchè si vede cxhe è ambiziosa e lei mi dice di ritrovarsi un po in me, perchè anche lei da un giorno all’altro ha lasciato il suo paesino in cerca di fortuna.

Poi c’è Sophie, la rumena, una bellissima donna di 45 anni che sta andando a trovare la figlia che fa il veterinaio e per questo le sta portando il suo gattino.Ma dico io: in Calabria un veterinario non c’era?

Infine Ada, 60 anni, ex insegnante di letteratura moderna, ora in pensione, che comincia a raccontarmi cosa ne pensa dell’istruzione, che a quest’età si è ancora ignoranti, una generazione di falliti e io mi arrabbio, perchè altro che falklita signora, io mi sono appena laureata e gia sono in ballo, a cercare la mia strada. E a proposito di strada, il treno corre veloce e la notte sembra passare, tra una chiacchiera e una patatina, una sigaretta smezzata e 5 minuti di sonno, e ad un certo punto sento cio che mi fa balzare il cuore in petto: MILANO CENTRALE, stazione di Milano, il mio arrivo. Saluto le mie compagne di viaggio, e con Ely mi scambio il numero e intanto mi viene incontro il mio amico che mi prende da vero galantuomo la valigia ( era il minimo) e mi chiede com’è stato il viaggio. E mentre inizio a raccontare la mia memorabile notte vedo arrivare un ragazzo sui 30 anni, con la  barba lunga e gli occhialini da vista che mi da l’idea di un 60 enne sfigato.Ed è li che sento Elisa dirmi: quanto ci scommettiamo che questo è Gennarino. E proprio nel momento in cui pronuncia la frase sento in lontananza” Gennaro, bello di mamma, vieni che ti ho portato le lasagne. Ed io penso, che in fondo siamo tutti personaggi, e che magari anche io un giorno mi ritroverò su un treno,  60 enne e con le rughe a raccontare a delle ragazze la mia vita. Ma questa è un altra storia

3 Commenti a “Il mio arrivo”

  1. andrea dice:

    Ciao eily,
    intanto benarrivata sul sito :)
    Molto simpatico questo tuo diario di viaggio. Hai uno stile fresco e leggero, ma forse su questo tema avresti potuto provare ad elaborare un po’ di piu’. Il testo pare un po’ corto, frettoloso, ed e’ un peccato perche’ si capisce che se ti fossi concessa qualche riga in piu’ ce ne avresti fatte vedre delle belle :)
    Grazie per avercelo fatto leggere.

  2. emmaus2007 dice:

    Niente affatto male… delinei bene i personaggi, creando l’atmosfera del viaggio. E’ proprio vero che ogni persona che si incontra è unica, ed attira la curiosità di ognuno di noi, senza magari volerlo. Complimenti!

  3. fabio dice:

    Ciao eily84,
    beh, non è andata troppo male alla protagonista, a volte si fanno degli incontri sul treno!!! O_O Aspetto la tua prossima pubblicazione ^_^.

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