Pubblicato da mattiekian il 20 Agosto 2008
Azzurra si girò e rigirò la lettera tra le mani.
Finiva così: all’improvviso.
Con quel saluto angosciante, con quel grido muto che valeva più di mille parole.
E all’improvviso ebbe l’impressione di ritrovarsi in quella fabbrica, insieme ad Alice.
Le parve di vedere il fumo filtrare da sotto la porta, il panico dilagare tra le donne.
Le parve di sentire […]

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Pubblicato da mattiekian il 14 Agosto 2008
NY, 9 marzo 1908
E’ notte alta e fuori c’è la luna, mi sembra quasi di sentirla respirare. La città mi sembra un enorme paesaggio incantato, i grattacieli torri imponenti di un castello inesistente.
Qua e là luci alle finestre squarciano il buio.
Cosa mi ha spinto a prendere ora carta e penna?! A dir la verità non […]

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Pubblicato da mattiekian il 9 Agosto 2008
La luce dell’abat-jour era diventata troppo fioca per poter continuare a leggere.
Azzurra chiuse il diario e si lasciò andare ad un lungo sospiro.
Si domandò quanto fosse costato a sua nonna mantenere tale segreto; perché Azzurra ne era convinta: né suo nonno né sua madre avevano conosciuto le vicende di Alice.
E lei tra poco avrebbe saputo.
Aveva […]

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Pubblicato da mattiekian il 2 Agosto 2008
New York, 9 marzo 1908
Caro Diario,
stanotte ho visto mamma piangere disperata.
I miei genitori pensavano che dormissi, ma mi hanno svegliata le loro grida di dolore.
La mamma urlava, inveiva contro tutti, contro Dio e malediceva il paese che le aveva tolto la sua bambina.
Papà, invece, era più composto: teneva il volto tra le mani e […]

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Pubblicato da mattiekian il 26 Luglio 2008
Ad Azzurra la casa di sua nonna era sempre piaciuta, pur nella sua semplicità.
A confronto con le vicine villette dai colori pastello sembrava scomparire, come una persona comune circondata da dive, eppure con gli anni aveva acquisito una dignità e una bellezza che si pensa non possano appartenere ad un oggetto inanimato.
La casa di nonna […]

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Pubblicato da mattiekian il 19 Luglio 2008
E’ la prima volta che scrivo una favola quindi non siate troppo cattivi!! Ciao
Si narra e si racconta, che tanto tempo fa, tre uomini passeggiavano su una bianchissima spiaggia: un abile falegname, un famoso sarto e un potente stregone. Il tempo era perfetto, non una nube nel cielo, il sole brillava caldo sulle loro teste […]

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Pubblicato da mattiekian il 12 Luglio 2008
Era stanco. Distrutto psicologicamente e fisicamente. Si guardò attorno, per l’ennesima volta. Non era mai stato un paranoico, ma ora ogni ombra che scivolava sulle pareti, gli sembrava lo spettro della morte che lo attendeva.
Tirò fuori le chiavi di casa dalla tasca, e si accorse che le mani gli tremavano.
Aveva paura ad entrare. Aveva sempre […]

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Pubblicato da mattiekian il 7 Luglio 2008
Il primo ad arrivare è sempre un distinto signore di una certa età.
Sulla testa ha calcato un vecchio cappello, lo stesso modello che indossava Bogard in Casablanca. Tra le mani stringe un bastone da passeggio che con il tempo è divenuto il suo unico appoggio.
Si siede sulla panchina, quella vicina alla fontana, e prende tra […]

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Pubblicato da mattiekian il 26 Giugno 2008
Fai come dice mamma.
La mamma lo dice per il tuo bene.
Non disubbidire mai alla mamma.
Quante volte ho sentito queste frasi? Tante, troppe, all’infinito.
Eppure mai una volta ho pensato minimamente di disubbidire. Ogni sua raccomandazione veniva presa alla lettera.
Dopotutto lei era la mamma, e la mamma ha sempre ragione.
Come potevo immaginare che sarei morto per questo?
Come […]

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Pubblicato da mattiekian il 19 Giugno 2008
Voglio precisare che il racconto è per forza di cose breve in quanto il limite fissato dal concorso a cui intendo partecipare è di 500 parole.
Camminava senza una meta precisa.
Il corpo su quel caldo marciapiede, la mente altrove.
Adelmo Urbi non sapeva dove le sue gambe lo stavano portando e nemmeno gli interessava più di tanto.
Voleva […]

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